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Uno dei piu’ importanti gruppi italiani di prog jazz-rock capace di proporre un sound inconfondibile, originale, intenso e delicato, in cui jazz, rock progressive, sonorita’ mediterranee si fondono dando vita a un linguaggio di grande comunicativa.

 

Dal suo debutto ufficiale nel 1974, arti&mestieri|Arti e Mestieri sono stati riconosciuti in Italia e in tutto il mondo come una delle leggende della scena progressive rock. Il suo stile musicale inconfondibile è talvolta definito come "classic rock progressivo", "prog classico" o "sinfonico jazz-rock" un sound musicale basato su “contaminazioni” di vari tipi di musica, ma sempre in modo originale ed unico - linee melodiche fortemente ispirate ed un’intensa ed passionale ritmica - un perfetto equilibrio tra melodia e ritmo. originariamente composto da 6 membri provenienti da diverse esperienze musicali : rock, classica, jazz, ecc.


La band ha iniziato la sua carriera nel 1974, la formazione vedeva la partecipazione di Furio Chirico ( The Trip ) Gigi Venegoni, Arturo vitale, Giovanni Vigliar , Marco Gallesi ( Il sogno di Archimede ) Beppe Crovella ( Mystics ) Lello Palma ( Visualizzatore e Fonico) ed il sostegno di due figure chiave di quel periodo il manager Franco Mamone ed il discografico Gianni Sassi (Cramps Records). Nel corso dello stesso anno di 1974, Arti e Mestieri si esibiscono al Parco Lambro (Woodstock Italiana) di Milano nel l’ambito del Festival del proletariato giovanile (14 – 16 giugno) e, successivamente, segue in tourne’e la P.F.M. e gli Area. Il concerto degli arti&mestieri davanti ad un pubblico di 45.000 persone, fu un successo, così come le recensioni favorevoli da parte della critica.

 

Sempre nel 1974 la formazione pubblica Tilt (immagini per un orecchio); un classico di album Prog, il suono originale progressive della band è stato molto apprezzato e indicato come uno dei primi esempi di stili musicali associati di classic rock, progressive rock, jazz, rock e fusion; album di grande levatura prodotto dal chitarista del gruppo Luigi Venegoni e da Paolo Tofani degli Area. Intanto l’attivita’ concertistica prosegue con un tour italiano al seguito dei Gentle Giant.

 

Nel 1975 l’organico del gruppo si amplia con l’arrivo del cantante Gianfranco Gaza, gia’ con i Procession, che consente a Giovanni Vigliar di dedicarsi esclusivamente al violino e di evitare le parti cantante, che non sempre affronta con disinvoltura. Con questa formazione Arti & Mestieri realizza Giro Di Valzer Per Domani, un album maturo e omogeneo, sicuramente il migliore della sua produzione, l'album mantiene il carattere forte del loro stile, che sottolinea parti piu’ jazz-rock. In questo album, Gianfranco Gaza (morto nel 1986) si è unito alla voce, dopo un tour con Area, e la Manticore Emerson, Lake & Palmer prende contatti con la band, ma senza raggiungere un accordo con il Manager della band e di conseguenza senza raggiungere a firmare un contratto. Al long playing, accolto con favore dalla critica, seguono Quattro anni di silenzio discografico.

 

Subito dopo l'uscita dell'album, Luigi Venegoni e Marco Gallesi lasciano il gruppo per formare, rispettivamente, Venegoni & Co. e Esagono. La band fa tour attraverso l'Italia meridionale senza chitarrista, e con l'aggiunta di Gigi Fregapane al basso.

 

Il gruppo torna alla ribalta nel 1979 con Quinto Stato; che prende forma da un progetto di Furio Chirico e Mario Gallesi; album che affronta in maniera piu’ decisa rispetto al passato i problemi sociali e i temi dell’insoddisfazione giovanile. Per “quinto stato” si intende, infatti, emarginazione e impossibilita’ di inserirsi in una societa’ che non ha piu’ valori ne’ regole, se non quelle della prevaricazione e della soprafazione a ogni livello. Musica e testi molto duri contraddistinguono questo’opera che, seppur non all’altezza delle precedenti, risulta comunque convicente. Nell’incisione e’ da segnalare la presenza alle tastiere di Marco Cimino, gia’ membro degli Zauber e degli Errata Corrige e quella di Flavio Boltro ala tromba. Venegoni, che nell’album compare solo in un brano, abbandona il gruppo per dedicarsi esclusivamente a Venegoni&Co. formazione con cui incide due ottimi album.

 

Dopo altri Quattro anni di silenzio, Arti & Mestieri riappare nel 1983, completamente rivolzionato nell’organico, con un album intitolato Acquario. Insieme a Furio Chirico sono presenti Antonino Salerno(ta), Umberto Mari(bs), Luigi Tessarollo(ch), Guido Scategni(fiati) e Sirio Merlo(sax). Il jazz-rock proposto e’ sempre al passo con i tempi, interamente strumentale e con frequenti interplay puramente jazzistici. A due anni di distanza segue Children’s Blues, anch’esso strumentale e con soluzioni ancora’ piu’ vicine al jazz. La formazione e’ nuovamente cambiata: con Chirico, Salerno e Mari stavolta ci sono Mario Petracca(ch), Claudio Bonade’(sax), Gigi Mucciolo(tb) e Johnny Capriuolo(tbne).
Molti i concerti e le trasmissioni televisive, specie quelle dirette dal giornalista e scrittore Gianni Mina.

 

E’ da segnalare, ancora, la pubblicazione nei primi mesi del 1990 del CD Live, con brani tratti da Tilt eseguiti in concerto nel maggio del 1974 a Torino e contenente, inoltre, l’inedito Comin’ Here To Get You, brano firmato da Vigliar.

 

Negli anni '90, la band viene riformata con 5 membri originali, Furio Chirico alla batteria, Luigi Venegoni alla chitarra, Beppe Crovella alle tastiere, Marco Gallesi al basso, Arturo Vitale al sax e Marco Cimino alle tastiere . Dopo alcuni concerti, Arturo Vitale lascia la band e viene sostituito dal violinista Corrado Trabuio.

 

Nel 2000, viene pubblicata una delle più importanti opere della band, "Murales".

 

Nel 2001, "Articollezione" - una raccolta di brani inediti del primo periodo  pieno di melodie vocali.

 

"Live 1974/2000", apparso nel 2003, un cd doppio.

 


L'anno seguente, Marco Gallesi lascia il posto a Roberto Cassetta (che suonava in tour con Carl Palmer e Ian Pace, e ha partecipato come turnista con Don Airey e Steve Morse) al basso e voce. Poi un famoso chitarrista italiano, Slep (che aveva lavorato con il signor Heckstall Smith e De Gregori in Germania e negli Stati Uniti) ha sostituito Luigi Venegoni, che aveva deciso di continuare come solista.


Nel 2003, Roberto Cassetta al basso e voce e Slep alla chitarra, il gruppo instancabilmente eseguono concerti in Italia e partecipano al Prog Day, uno dei festival più importanti degli Stati Uniti. L'anno seguente, escono due album "Prog Day" e poi "Estrazioni" nel 2004.

 

Nel marzo 2004, con Marco Roagna alla chitarra sostituisce Slep ed al sax soprano Warren Dale come ospite, arti&mestieri danno una superba prestazione al Baja Prog di Mexicali, in Messico.


Dopo il Baja Prog.


Nel 2005, Arti & Mestieri sono di nuovo al Baja Prog, questa volta come headliner del festival. La scaletta della band include un nuovo vocalist, Iano Nicolò (cantante dei Cantina Sociale). Nel giugno dello stesso anno, Arti & Mestieri vengono invitati per la prima volta nella Terra del Sol Levante 2 concerti audio e video registrati, al Teatro Club Città di Tokyo, in Giappone. Il CD "First Live in Japan" viene pubblicato in Giappone da Disc Union, negli Stati Uniti MoonJune Records  e in Italia per l’ Electromantic. Lautaro Acosta, uno dei più promettenti giovani violinisti italiani, si unisce ufficialmente la band, anche del sassofonista e flautista Alfredo Ponissi entra a far parte della formazione.


Nel 2006, Arti & Mestieri In Progress One.., uno dei più importanti festival di musica progressiva in Italia.

 

A metà del 2009 l'uscita mondiale di ‘Il Grande Belzoni’ un mini album progressive, che contiene 1 pezzo strumentale e 3 cantati (due in italiano e uno in inglese).  "Il Grande Belzoni" è stato ispirato dalla vita dell’ esploratore italiano Giovanni Belzoni, un personaggio che ricorda l'eroe filmico "Indiana Jones". Belzoni ha iniziato a lavorare come un "uomo forte" in un circo, poi diventato un archeologo e, infine, un famoso egittologo. 
I testi delle canzoni di questo album sono stati scritti interamente dal noto giornalista e scrittore Marco Zatterin.

 

Il primo semestre del 2010 ha visto la partecipazione di Arti & Mestieri in 3 principali festival di rock progressivo, il Prog'sud a Marsiglia, Francia, Verona Prog Fest e Rock in Umbria, sia in Italia. A Verona Prog Fest, arti & mestieri si sono presentati con due ospiti speciali, due grandi stelle del rock progressivo inglese, il violinista David Cross (King Crimson) e il sassofonista David Jackson (Van Der Graaf Generator), un memorabile concerto per gli annali della storia del rock progressivo internazionale, in quest’anno Roberto Cassetta viene sostituito al basso da Roberto Puggioni, bassista eclettico e molto apprezzato.

 

Nel 2011 rientra definitivamente nella band Gigi Venegoni che in coppia con Marco Roagna, come il loro secondo ritorno a Giappone il 5 novembre 2011 sono di nuovo in concerto partecipato al Italian Progressive Rock Festival I in Giappone al Teatro Club Citta’ di kawasaki, registrando un live “THE LIVE”, che verra’ prodotto da SFERA Entertainment e pubblicato da Ma.Ra.Cash Records in copia con un dvd di un secondo concerto questa volta avvenuto in Italia al 2 Days Prog+1 a Veruno, video registrato il 2 settembre 2011 ospiti questa volta Mel Collins al sax e David Cross al violino, entrambi dei

King Crimson.

 

Nel 2014 gli Arti & Mestieri ed Manager Amy Ida di sfera entertainment in occasione del quarantennale della band producono un nuovo concept album “UNIVERSI PARALLELI; che viene pubblicato il 24 giugno 2015 per la storica major giapponese KING RECORDS.


La realizzazione dell’album  vede l’ingresso nella formazione del fisarmonicista tastierista e compositore Piero Mortara e la partecipazione straordinaria del saxofonista e flautista Mel Collins.


Viene descritto dalla più importante stampa giapponese, come "un grande capolavoro che merita di essere considerato il “TILT del ventunesimo secolo" "Non c'è alcun dubbio che gli ARTI & MESTIERI siano la miglior performance band STORICA oggi nel mondo" (BURRN - 85/100)


Nel 2015 si esibiscono in un concerto commemorativo dei quarant’anni della band, al “The Best Of Italian Rock” che si svolge al ClubCitta a Kawasaki in Giappone. Un grande e nuovo progetto concertistico dedicato al Rock Progressivo Italiano ideato e organizzato da Amy Ida. Un megaconcerto della durata di oltre tre ore che vede riuniti membri storici della band ( Furio Chirico, Gigi Venegoni, Beppe Crovella , Arturo Vitale) insieme a grandi musicisti che si sono aggiunti (Roberto Puggioni , Piero Mortara, Marco Roagna , Lautaro Acosta, Iano Nicolò) e l’autorevole presenza come ospite di Mel Collins, sassofonista e flautista dei King Crimson, La performance  include  arrangiamenti originali dei capolavori storici Tilt (1974) e Giro Di Valzer per Domani (1975), Universi Paralleli (2015), brani tratti da Murales (2000) e un brano [Red] dei King Crimson, tutto  video registrato e pubblicato come cofanetto deluxe con due CD Blu-spec e un DVD, intitolato"Live In Japan THE BEST OF ITALIAN ROCK" uscito alla fine del 2017 in Giappone dalla storica major-label King Records Japan e distribuito in tutto in mondo,il cofanetto contiene anche da un brano registrato dal vivo al Moncalieri Jazz Festival del 2015 (Italia) una versione vocale di "Gravita '9.81" con testo originale e cantata da Lino Vairetti degli Osanna

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